“Abbiamo i diritti contrattuali di includere le sembianze di tutti i giocatori attualmente presenti nel nostro gioco”. Parole e musica di EA Sports, che ha replicato con un comunicato ufficiale alle accuse di Zlatan Ibrahimovic, convinto come nel gioco ‘FIFA 21‘ sia stato usato il suo nome senza alcun permesso.
Nonostante lo svedese abbia ricevuto la nota dell’azienda, ha regalato una nuova puntata di questo botta e risposta, sottolineando su Twitter di non essere un membro della FIFPro. Anche lo stesso Mino Raiola si è inserito nella discussione, chiedendo risposte immediate. Impossibile sapere come finirà, ma Ibra sembra voler andare fino in fondo a questa storia.

