Il caso Cotticelli ha di fatto spostato l’attenzione dell’opposizione, che adesso punta il dito contro il Governo non per la gestione della pandemia ma per la nomina dell’ex Generale dei Carabinieri a commissario della sanità calabrese. Le sue parole alla trasmissione ‘Titolo V’ hanno prima spinto il premier Conte a chiederne le dimissioni, per poi scatenare il centro-destra partita subito all’attacco.
Le parole più dure sono arrivate da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “questo disastro è l’ennesima conferma dell’inadeguatezza di questo Governo, che dall’inizio dell’emergenza naviga a vista e non ha la benché minima idea di come affrontarla. Conte e il suo governo chiedano scusa e si dimettano. Sul commissario governativo alla Sanità della Calabria Cotticelli sta andando in scena uno spettacolo indecoroso e un ignobile scaricabarile. Oggi il presidente del Consiglio Conte si scandalizza per una nomina che lui stesso ha fatto nel dicembre 2018, insieme all’allora ministro M5S della Salute Grillo, e che ha confermato solo pochi giorni fa. Il M5S, partito della Grillo, prende le distanze, ringrazia Conte e dice che servono ‘persone all’altezza’ per gestire l’emergenza Covid. I grillini dimenticano però che la responsabilità è anche loro e che è stato un loro ministro a sottoscrivere la nomina di Cotticelli. Stiamo assistendo ad una scandalosa sceneggiata sulla pelle di due milioni di cittadini calabresi e della Calabria, che oggi per colpa del M5S e della sinistra non ha un piano Covid per affrontare la seconda ondata dell’epidemia”.
