Ancelotti senza peli sulla lingua: “problemi del calcio italiano? All’estero non succede, ma qui ci insultiamo ancora…”

Carlo Ancelotti parla apertamente dei problemi del calcio italiano. L'allenatore del Napoli punta il dito contro la scarsa cultura del rispetto dell'avversario e i vecchi impianti calcistici da rimodernare

Il progetto a Napoli c’è. La società ha preso una squadra fallita e ora è stabilmente in Champions e non ha debiti. Stiamo attenti a non fare il passo più lungo della gamba. C’è la volontà di crescere, di vincere, ma stiamo anche attenti a rispettare le regole che ci impongono“. Lo dice l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti. “Stiamo investendo nei giovani, come dimostrano Meret e Fabian Ruiz. Questo è il nostro piano per arrivare a vincere“, aggiunge il tecnico emiliano a margine della consegna del “Premio Tor Vergata etica nello sport”.

Ancelotti individua i due punti dove il calcio italiano deve assolutamente migliorare: “Sono stato tanti anni all’estero, credo che altrove siano molto più avanti di noi nella cultura sportiva. In due anni in Inghilterra non ho mai ricevuto un insulto, qui invece ci insultiamo ancora. Non voglio dire di sbloccare i cantieri perché farei politica, ma i nostri impianti devono migliorare, specie il San Paolo“. (Spr/AdnKronos)