Il mercato dell’Inter in questo momento è in grande fermento, non solo per quanto riguarda i possibili rinforzi da regalare ad Antonio Conte, ma anche per la questione Lautaro Martinez.

L’argentino come ormai noto piace eccome al Barcellona, che non vorrebbe però pagare la clausola di 111 milioni di euro prevista nel contratto con i nerazzurri. Un elemento imprescindibile però per la società di Suning, che non ha intenzione di privarsi del proprio attaccante. Ai microfoni di DAZN, l’ad Marotta ha fatto chiarezza: “l’abbiamo rimarcato in più di un’occasione, l’Inter è un club nobile, non vuole vendere i giocatori migliori e anche nel caso di Lautaro Martinez vale la stessa regola. Se il giocatore non manifesta la volontà di andare via, e non è accaduto, non ci sono i presupposti perché vada in un altro club. Su Lautaro noi siamo stati molto chiari“.
L’ad dell’Inter ha parlato poi anche della situazione relativa ai prestiti di Alexis Sanchez e Victor Moses, una questione spinosa considerando il fatto che Manchester United e Chelsea vorrebbero lasciarli in Italia fino al termine della Serie A per poi riaverli prima dell’Europa League. Queste le parole di Martotta a Sky Sport: “abbiamo fortemente voluto evidenziare una situazione anomala che andrebbe disciplinata, mi riferisco ai prestiti che trovano una disparità di tempi da un club all’altro. Ci troviamo a fare trattative vere e proprie per giocatori che sono dati in prestito o che abbiamo in prestito. I giocatori, essendo lavoratori, hanno diritto a prendere parte alle competizioni che volgono al termine. Non parlo solo della Serie A. Spero che a breve ci sia un provvedimento da parte della Fifa o delle autorità competenti per regolamentare questa situazione“.

