Cairo loda il suo “Toro d’altri tempi”: i tifosi non sembrano d’accordo…

Urbano Cairo ha detto la sua sulla stagione del Torino, che rischia di diventare l'ennesima annata transitoria non gradita dai tifosi

Il Torino sta vivendo un’annata tra alti e bassi, ricca di contraddizioni. Dalla fiducia incondizionata della società a Mihajlovic sino all’esonero, passando per l’arrivo di Mazzarri e l’altalena di risultati. Sembra proprio che questa annata granata dovrà essere annoverata come l’ennesima stagione di transizione, una condizione che ha stancato un po’ i tifosi che spesso hanno inveito contro Urbano Cairo. Quest’ultimo parlando a Radio 105 ha definito la sua squadra un “Toro d’altri tempi”, ma la corsa all’Europa sembra essere complicata dato l’elevato numero di squadra che il Torino dovrebbe sorpassare nelle ultime giornate. Tifosi e proprietà non sembrano essere sulla stessa lunghezza d’onda. Un Cairo soddisfatto, mentre il popolo granata lo è un po’ meno:

“Si è visto un Toro d’altri tempi, che ha avuto la meglio su un’ottima Inter. Eravamo messi molto bene in campo e siamo stati compatti. Ognuno ha dato tutto quello che aveva: non sarei in grado di identificare un migliore. Abbiamo raggiunto il primato di punti della mia presidenza alla trentunesima giornata: ora dobbiamo continuare così e dare continuità a questi successi. I tifosi sono ambiziosi, sì, ed è giusto sia così. Anzi, bisogna esserlo sempre di più”.

I tifosi fanno bene ad essere ambiziosi caro Cairo, forse qualche scelta sbagliata in estate ha fatto sì che tale desiderio dei supporters non sia stato ‘esaudito’. Tant’è, adesso spazio al rush finale molto complesso per il Toro, nel caso l’Europa non dovesse arrivare si registrerà una frenata del progetto granata ed una nuova ripartenza, sperando di non commettere gli stessi errori.