Nonostante il fallimento ai Mondiali di Russia Mondiale 2018, la Confederazione calcistica brasiliana (CBF) vuole proseguire con Tite come ct verdeoro. “Non c’è nemmeno un dibattito su questo”, ha scritto il quotidiano “Estado de Sao Paulo” citando un membro della direzione brasiliana dopo la sconfitta per 2-1 contro il Belgio nei quarti di finale. La CBF aveva già provato ad iniziare i negoziati per mantenere Tite in carica della squadra “Canarinha” prima dell’inizio del torneo. Il 57enne allenatore è entrato in carica a metà del 2016. Dopo aver preso il Brasile da una delle sue crisi sportiva peggiori, segnato dal devastante 7-1 subito contro la Germania nella Coppa del Mondo 2014, Tite aveva qualificato senza problemi il Brasile in Russia come grande favorito. Il tecnico non ha ancora deciso se continuare la sua avventura sulla panchina vedereoro. Venerdì sera, dopo la pesante sconfitta con il Belgio, si è rifiutato di rispondere alle domande sul suo futuro, anche se era a favore di progetti a lungo termine. “Non parlo assolutamente del futuro, è un momento di emozioni”, ha detto Tite depresso alla Kazan Arena. “Ogni volta che un tecnico riesce a svolgere il lavoro con un tempo più lungo, funziona meglio”, ha aggiunto in seguito. “La mia realtà era quella di assumere il compito in mezzo al cammino, e l’ho fatto con il cuore aperto”, ha detto. Secondo il portale “Globo”, in aggiunta alla CBF, anche il resto delle comando tecnico vede di buon occhio continuare a lavorare con l’allenatore. La sconfitta contro il Belgio è la prima del Brasile in una partita ufficiale nell’era Tite. Prima era caduto solo in un’amichevole contro l’Argentina. Il 2-1 è stato anche il primo incontro in cui la “canarinha” ha subito due gol nelle 26 partite con Tite sulla panchina. (Spr/AdnKronos)
Brasile, Tite non è tra i colpevoli del crollo: si va verso la conferma del Ct
Mondiale Russia 2018, Tite potrebbe restare in sella alla panchina del Brasile anche dopo l'eliminazione di ieri per mano del Belgio
