Manny Pacquio a 40 anni è ancora capace di dare una lezione ai più giovani. Il pugile filippino, che qualche anno fa aveva deciso di abbandonare il ring e dedicarsi con grande successo alla politica nel suo Paese, ha difeso con successo la cintura di Campione del Mondo dei pesi Welter WBA dall’assalto di Adrien Broner. ‘The Problem’, il soprannome dell’avversario di ben 11 anni più giovane, non ha creato proprio alcun problema a ‘Pacman’ che, seppur non mostrando la velocità di un tempo, ha dominato l’incontro senza mai soffrire. Pacquiao è stato sempre aggressivo, mettendo a segno 112 colpi su 568 contro i 50/295 dell’avversario. Il boxeur filippino è andato vicinissimo a mandare al tappeto Broner alla 7ª e soprattutto alla 9ª ripresa quando un sinistro devastante ha fatto vacillare l’americano che è rimasto comunque in piedi. È toccato ai giudici esprimersi nel finale: 116-112, 116-112, 117-111. Vittoria netta per Pacquiao, più di quanto indichino i punteggi. L’otto volte campione, al termine dell’incontro, ha lanciato la sfida a Floyd Mayweather seduto in prima fila: “se Floyd ha voglia di tornare sul ring, io sono pronto”. Da Mayweather, punzecchiato anche dalla stampa, né una parola, né una smorfia.
Boxe – ‘The Problem’? No problem! Pacquiao leggendario: a 40 anni batte Broner e sfida Mayweather
Manny Pacquiao batte Adrien Broner e difende la cintura di Campione del Mondo pesi Welter WBA. Il pugile filippino poi lancia la sfida a Mayweather per un rematch dell’incontro del 2015
