Filippo Inzaghi, all’interno di una conferenza stampa fiume, ha annunciato l’addio al Venezia: “Due anni fa ho scelto questo progetto e sono bastati cinque minuti con Perinetti per capire che avrei potuto lavorare nella maniera che piace a me. In questi due anni di più non si poteva fare e sono ricordi che nessuno cancellerà. Ora le nostre strade si separeranno e da domani penserò al futuro. Il mio avvocato ha ricevuto diverse proposte ma la mia risposta è stata che avrebbero dovuto aspettare la fine dei playoff. Non ho voluto sentire nessuno in queste settimane perché ci credevo fortemente, avremmo meritato forse qualcosa di più. Stamattina ho incontrato il presidente e a volte bisogna chiudere in bellezza facendo anche scelte complicate”. Al di là delle parole di rito, è ben nota la presenza di un accordo con il Bologna del presidente Joe Saputo, pronto a chiudere l’affare adesso che il Venezia è stato eliminato dai playoff.
Adesso Inzaghi è dunque pronto a ripartire e con l’ausilio di Bigon, sta costruendo il nuovo Bologna per la prossima stagione, adattandolo al proprio modulo prediletto. Nelle ultime uscite infatti, Super Pippo sembra aver adottato definitivamente il 3-5-2, schema di gioco che si può adattare alla perfezione ad alcuni uomini della rosa bolognese. Come detto, dal mercato arriverà un notevole scossone, con alcuni calciatori pronti a partire come Masina destinato al Watford e Pulgar che ha tante offerte dalla Serie A. Arriveranno però calciatori di spessore, Inglese e Tonelli sono in trattativa con il Bologna, contatto con Mattiello, mentre Inzaghi vorrebbe il gioiello Stulac del ‘suo’ Venezia. Sfoglia la FOTOGALLERY soprastante, ecco come potrebbe cambiare l’11 del Bologna.













