Gazzoni, l’ex patron del Bologna alza la nuova bufera: “la Juventus, Calciopoli e il sistema arbitrale. Vi dico come funzionava”

L’ex patron del Bologna Gazzoni torna a parlare dei fatti relativi a Calciopoli e accusa la Juventus dell’ex dg Moggi

LaPresse/Gianfilippo Oggioni

Verità portate a galla a distanza di 11 anni dall’estate che cambiò per sempre il calcio italiano. Uno dei grandi accusatori del sistema denominato Calciopoli fu l’ex patron del Bologna Gazzoni, che quest’oggi, alla vigilia della sfida tra la squadra di Donadoni e la Juventus, torna a parlare così al Corriere della Sera:

“Se nel 2005 ci fosse stato il Var, lo scandalo Calciopoli non sarebbe esploso e il Bologna non sarebbe retrocesso in Serie B. Calciopoli è stata solo una questione di arbitri, se andavano bene diventavano internazionali e per andare bene favorivano il potente di turno. Il Var è una buona idea. Se ci fosse stata allora, in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juventus (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L’arbitro, infatti, fischiò una punizione contro il Bologna che non esisteva e che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita aprì la strada della retrocessione. La Juve di oggi? È gestita molto bene”.