I Mondiali di Cortina 2021si concludono con l’ennesima beffa per l’Italia, che nello slalom maschile deve accontentarsi di una medaglia di… legno.

Alex Vinatzer infatti non riesce a confermare il secondo posto ottenuto al termine della prima manche, uscendo addirittura dal podio e chiudendo al quarto posto, a più di un secondo di distacco dal norvegese Foss-Solevaag. Cala in maniera amara il sipario sulla rassegna iridata di Cortina d’Ampezzo, che avrebbe potuto regalare molto di più all’Italia, costretta a fare i conti con errori e assenze pesanti.
Due medaglie per l’Italia

I Mondiali di Cortina 2021 si concludono con due medaglie per l’Italia, che mastica comunque amaro per ciò che avrebbe potuto conquistare con qualche errore in meno e alcuni piccoli accorgimenti in più. Resta negli occhi senza dubbio l’oro di Marta Bassino, capace di laurearsi campionessa mondiale nel parallelo, seppur ex-aequo con l’austriaca Liensberger. Dolce anche la medaglia d’argento di Luca De Aliprandini, riuscito a salire per la prima volta sul podio in carriera proprio ai Mondiali, ottenendo il titolo di vice-campione del mondo in gigante.
L’assenza di Sofia Goggia

In questi Mondiali di Cortina 2021 ha pesato come un macigno l’assenza di Sofia Goggia, che ha dovuto rinunciare alla rassegna iridata per colpa di un infortunio occorsole a Garmisch. Un guaio per l’intera Nazionale Italiana, costretta a rinunciare a una delle atlete più in forma del momento, capace di potersi giocare più di una medaglia a Cortina.

Un’assenza pesantissima che pesa sul medagliere azzurro, così come le brutte prestazioni di Federica Brignone, auto-accusatasi di essersi messa troppa pressione addosso. Un Mondiale dolce-amaro per l’Italia, che non ha comunque ridimensionato la Nazionale azzurra, che resta senza dubbio tra le più temibili del panorama sciistico internazionale.

