Bernardeschi, il gol più bello: “Anna Frank. Vi racconto cosa ho provato ad Auschwitz”. Poi le lacrime in diretta TV

Autore di gol pazzesco, l’attaccante della Juventus Bernardeschi prende posizione sul caso Anna Frank ed il suo ricordo è da brividi. Così come gli occhi lucidi davanti la tv

Bernardeschi Juventus - Lapresse
Bernardeschi Juventus – Lapresse

Il gol più bello Federico Bernardeschi lo ha realizzato fuori dal campo, nonostante quello messo a segno contro la Spal sia una perla assoluta. “A Firenze mi chiamavano Federico Brunelleschi? Beh questo è uno dei gol più belli della mia carriera, sono contento per averlo realizzato ma soprattutto per la vittoria importante della squadra”, le parole del talento bianconero. Che si dimostra un fuoriclasse assoluto fuori dal campo, rispondendo così alle polemiche degli ultimi giorni relative al caso Anna Frank: le emozioni provate durante la visita ad Auschwitz con l’under 21 credo che siano state le emozioni più forti della mia vita, mi trema la voce a parlarne perché sono cose che restano dentro, vedi la sofferenza e non ti riesci a dare una spiegazione. Una cosa troppo drammatica per riuscire a capirla, queste cose non dovrebbero accadere e non dobbiamo scherzarci, perché non è umano, questa è la parola giusta. C’è solo da pregare che tutto questo non si dimentichi ma che si diano memoria e insegnamento ai bambini, perché nel 2017 sarebbe una follia pensare il contrario”, il tutto con gli occhi lucidi e le lacrime trattenute a stento davanti alla telecamere di Sky Sport.