Barcellona-Real Madrid, giocata ieri sera al Camp Nou, è stata uno spot per il calcio. Una gara bellissima, tra due squadre qualitativamente di un altro pianeta, una gara che dice molto della differenza tra i grandi campionati ed il nostro “povero” calcio italiano. Povero sotto diversi punti di vista: economico, qualitativo ed anche di mentalità. Ieri due dei club più importanti al mondo, hanno dimostrato che dall’alto del loro blasone devono giocare per vincere, sempre e comunque. Il risultato è stato altamente spettacolare, azioni ed occasioni a raffica, accompagnate dal pathos e dall’animosità dei grandi eventi calcistici internazionali. Qui da noi invece la tristezza regna sovrana. Molti dei club di vertice, non tutti, pensano più a far giocar male gli altri, anzichè a giocar bene loro. Padrona in questa pratica è la Juventus, dominatrice del campionato giocando un calcio orrendo. Lo spettacolo di certo non risiede in quel di Torino. I risultati di certo contano e la Juventus ne sta portando a casa a iosa, ma con la rosa a disposizione di Allegri si potrebbe vincere anche giocando meglio, questo appare scontato. I tifosi meritano di più. Inoltre lo “spettacolo” non è fine a sè stesso, ma serve ad accrescere il blasone del campionato ed a far appassionare giovani ragazzi alla nostra Serie A. In questa stagione abbiamo assistito troppo spesso a gare altamente noiose e non parliamo di corsa salvezza, bensì di incontri d’alta classifica. Noi guardiamo estasiati gare spagnole ed inglesi, pensate che dall’Inghilterra guardino le nostre gare? Macchè, si annoierebbero dopo 10 minuti.

La gente non si diverte e tutto ciò potrebbe avere ripercussioni sul movimento pensando al futuro. Barcellona-Real Madrid deve essere d’esempio per il nostro campionato, ma non solo il Clasico. Per avere un “sapore” internazionale, per essere vincenti ma anche vendibili come marchio ed acquisire blasone, bisogna essere anche belli. Il calcio in fondo è spettacolo e lo insegnano le squadre attualmente ai vertici dei vari campionati più importanti d’Europa. Le spagnole inutile citarle nuovamente, il City dà spettacolo ed anche in Europa è stato battuto da un’altra squadra che diverte, il Liverpool di Klopp. Psg e Bayern giocano un bel calcio, eliminate solo dal Real in Champions League. Insomma, ci sono gare e squadre che è davvero un piacere guardare. Altre invece possono indurre sonnolenza. Emblematica Lazio-Juventus, gara più brutta dell’anno nel nostro campionato, con i bianconeri ormai esperti nel distruggere il gioco ed affidarsi agli spunti dei tanti big in rosa. Il risultato è però osceno. I tifosi si risvegliano solo dopo il fischio finale per esultare, ma durante la gara è un sonnecchiare continuo. Insomma, ciò che vorremmo dal nostro calcio è ben altro. Vorremmo vedere gare come Barcellona-Real Madrid dal punto di vista dell’atteggiamento in campo. Gare divertenti, tra squadre che puntano a vincere, che regalano emozioni. Ecco, è proprio questa la parola chiave, il calcio italiano non emoziona più.
