C’è stato in passato un momento in cui Lionel Messi ha pensato di lasciare il Barcellona, un pensiero balenato per qualche settimana nella mente della Pulce, prima di convincersi a rimanere.

Oggi il desiderio dell’argentino è quello di chiudere la carriera in blaugrana, una volontà confermata ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘El Mon’ su a RAC1: “oggi la mia idea e quella della mia famiglia è di finire qui la mia carriera. Soprattutto a causa di come mi trono nel club e per come stiamo bene in questa città. In passato, in certi momenti mi sono sentito molto stanco, per vari motivi. E’ successo in diverse occasioni, soprattutto nel 2013 e 2014, quando ho avuto il problema con il fisco spagnolo. È stata dura per me e la mia famiglia. In quel momento ho pensato di andarmene, non per il Barça ma per la situazione che stavo vivendo. Neymar? Questa estate per un momento ho pensato che sarebbe andato al Real Madrid, dato che aveva molta voglia di andar via. Aveva manifestato il suo desiderio di lasciare Parigi e credevo che Florentino Pérez e il Real avrebbero fatto qualcosa per portarlo via. Per il futuro non escludo nulla, né che torni al Barcellona né che vada al Real“.

Sull’arrivo di Ronaldo in Italia, Messi ha ammesso: “mi sarebbe piaciuto che avesse continuato a Madrid, dava un ‘plus’ alla rivalità e al Clasico. Il Real comunque sarà davanti fine della stagione perché ha giocatori molto bravi, ma era chiaro che avrebbe sentito la perdita di Cristiano. Ritiro? Ogni anno vedo come sto e se posso continuare. Ormai ho un’età in cui si inizia a fare fatica ed è normale e logico. Potrei dire che arriverò a 35 o 36 anni e a qual punto non potrò più muovermi“.

