L’iniziativa, da quindici anni promossa da Assogomma e Federpneus, realizzata dal Servizio Polizia Stradale valuta, ogni anno, lo stato di salute delle scarpe delle auto degli italiani attraverso controlli specifici sul territorio nazionale. Quest’anno la fotografia sullo stato delle gomme presenta elementi di allarme in quanto, le vetture controllate offrono dati in costante peggioramento complessivo.
Gli pneumatici lisci rilevati sono in fortissima crescita con un valore complessivo dell’8,95% ma con alcune regioni che presentano medie più che raddoppiate. Emblematico il 19,45% del Molise con un picco del 27,38% di Campobasso, oppure il 16,14% del Lazio che però a Frosinone arriva al 28,33% e a Latina al 24,31%. Lo scorso anno erano il 5,17%.
Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a gommisti specialisti e di far verificare gratuitamente, lo stato delle scarpe della propria auto soprattutto prima delle partenze per le vacanze. Non è sufficiente un calcetto al pneumatico, ma la pressione determinata dal costruttore e scritta sul libretto deve essere rispettata per una maggiore sicurezza durante la guida e perché no, anche per risparmiare carburante. È stato dimostrato che con pneumatici gonfi il risparmio è di oltre il 10% di benzina, senza dimenticare che si ritarda anche di parecchi chilometri il cambio gomme. tutti i consigli per una corretta manutenzione e per conoscere il pneumatico sono scaricabili dal sito www.pneumaticisottocontrollo.it.




