ATP Pune, Roberto Marcora ha fatto fuori ieri la testa di serie numero 1 del torneo Paire, uno dei giocatori più focosi del seeding. L’azzurro e Paire hanno avuto un battibecco a fine gara e non si sono neanche stretti la mano come di consueto al termine dell’incontro. Marcora, intervistato da UbiTennis, ha parlato di quanto accaduto, svelando che già in passato ha avuto screzi con Paire:
“C’erano già delle vecchie ruggini dall’anno scorso, quando abbiamo giocato a Sophia Antipolis e non mi diede la mano. Da quella volta non ci salutiamo più e anche ieri prima di scendere in campo ci siamo ignorati volutamente. La partita comunque è stata tranquilla fino a quando lui, a metà secondo set, dal nulla ha iniziato a scimmiottarmi e urlare “Forza, forza!” in italiano per darmi fastidio, dopo ogni mio errore gridava ‘il est nul!’ (‘fa schifo’, ndr) oppure “il Peux pas jouer au tennis, il peux pas!’ (non può giocare a tennis, non può, ndr). Io sono rimasto zitto fino alla stretta di mano, che non mi ha concesso neanche stavolta, e allora gli ho solo detto ridendo “So, it happened again!” (è successo di nuovo, ndr) perchè anche l’anno scorso l’avevo battuto“. Dunque adesso è giunto il momento di voltar pagina per Marcora, il quale affronterà nel pomeriggio l’australiano Duckworth.
