ATP Marsiglia, Alexander Bublik ha giocato ieri un grande match contro Shapovalov, approdando alle semifinali del torneo marsigliese dove troverà oggi il grande favorito Tsitsipas. Il tennista russo, naturalizzato kazako, si è messo in luce per i suoi colpi, ma non solo.
Bublik è stato anche il protagonista di alcune uscite non proprio felicissime. In conferenza stampa è infatti tornato su alcune sue parole che hanno fatto molto discutere. Nei giorni scorsi aveva dichiarato che in un certo senso odia il tennis e ieri è tornato sull’argomento punzecchiando anche i giornalisti: “Ho detto che mi piace giocare, colpire la palla, ma non lo farei mai se non si guadagnassero soldi. Devi allenarti, poi ti fai male al ginocchio, devi sacrificare la tua vita privata, ma devi andare avanti, devi ascoltare cose di m…. sui social o dai giornalisti che ti chiedono cose stupide. Ripeto, mi piace giocare ma non sacrificherei mai la mia vita se non guadagnassi denaro“. Bublik dà degli stupidi ai giornalisti presenti in conferenza, i quali basiti hanno controbattuto: “noi facciamo domande sciocche?”
“Sì, ogni volta”, conferma Bublik. Al di là di questo screzio con la stampa, il tennista anche in campo si è messo in luce per un altro episodio deplorevole. Durante il match con Shapovalov in tribuna è stata male una signora, motivo per il quale è stato interrotto il match come da protocollo, per garantire i soccorsi alla donna. Shapo è stato composto ed educato al suo posto attendendo le cure, Bublik invece ha inveito contro l’arbitro con frasi fuori luogo: “la portassero fuori”, “non possiamo continuare?”, “non migliorano di certo le sue condizioni se ci fermiamo”. Insomma, frasi evitabili…
