Le condizioni di Duvan Zapata preoccupano l’Atalanta, che attende con ansia e trepidazione l’esito degli esami per capire l’entità dell’infortunio subito dall’attaccante in nazionale.

Si teme uno stiramento, che dovrebbe tener fuori il giocatore nerazzurro per un periodo che va da uno a due mesi: nel caso in cui si tratti di primo grado, Zapata salterebbe i match con Lazio (19 ottobre), City (22), Udinese (27), Napoli (30) e Cagliari (3 novembre), probabilmente anche il ritorno con gli inglesi (6). Se invece si tratta di uno stiramento di secondo grado, lo stop sarebbe di due mesi. Non promettono infine nulla di buono neanche le parole di Zapata, rilasciate dopo il match: “non mi era mai capitato di farmi male calciando in porta, per questo fatico ad accettarlo. Con la Samp accusai un problema simile, alla gamba sinistra, ma non in questo modo. Per fortuna mi sono fermato subito, se fossi rimasto in campo avrei peggiorato la situazione. Ora mi sento bene e non devo forzare il muscolo: camminando non sento dolore, ma non posso correre. Aspetto gli esami, voglio tornare il prima possibile”.
