La Casa di Gaydon con il debutto della nuova Aston Martin DBS Superleggera rispolvera un nome storico che risale al 1962, quando il Costruttore britannico legò il suo nome all’atelier italiano “Carrozzeria Touring Superleggera”.
La DBS Superleggera rispolvera sfoggia un corpo vettura con pannelli in fibra di carbonio perfettamente scolpiti che regalano alla vettura uno stile muscoloso e immediatamente riconoscibile. Pronta a sostituire l’ammiraglia Vanquish S., la vettura sfrutta un poderoso V12 biturbo 5.2 litri, capace di sprigionare 725 CV e 900 Nm di coppia tra i 1800 e i 5000 giri/min, gestiti da un cambio ZF a otto rapporti.
Questi numeri permettono alla supercar inglese di raggiungere i 340 km7h di velocità massima e di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. La vettura sfrutta il sofisticato telaio in alluminio della DB11, abbinato a sospensioni a controllo elettronico settabili nelel modalità di guida: GT, Sport e Sport Plus. Il prezzo ancora non ufficiale dovrebbe raggiungere i 275mila euro.
















