Asia Argento, dopo il clamore che l’ha vista coinvolta nel caso Weinstein, si è ritrovata di nuovo nella bufera per le accuse di Jimmy Bennett. Il giovane attore americano, dopo che l’attrice ha denunciato gli abusi subiti dal regista holliwoodiano, ha a sua volta rotto il silenzio dando la sua versione dei fatti su quella volta che Asia e Jimmy si trovarono da soli in una stanza di albergo. Tutti questi accadimenti, compreso il suicidio dell’ex compagno dell’Argento, Anthony Bourdain, hanno cambiato radicalmente la vita della 43enne romana che oggi si trova a fare i conti con l’esclusione come giudice da X Factor e con delle accuse davvero pesanti.
“Vado dall’analista da tanti anni. Ho subito conseguenze nel mio rapporto con gli uomini. Ho sofferto di ansia, di trauma post traumatico. La vergogna ricade sulla vittima. Non volevo capire cosa mi era accaduto e non lo dicevo a nessuno. Ho cercato di esorcizzare quella cosa attraverso un film, nella speranza di liberarmene. Ma non ci sono riuscita”: così Asia Argento ha raccontato a Silvia Toffanin la sua vita da vittima di violenze sessuali. Nell’intervista a ‘Verissimo’ l’attrice ha proseguito ammettendo: “credo di aver dato fastidio ai potenti e ora sto pagando. Lo rifarei, ormai l’ho fatto, ma non mi butto più. Qualcuno doveva dire la verità. È stata la mia coscienza a dirmi che dovevo farlo quando ho saputo che c’erano tante donne che avevano subito queste molestie. […] Penso di aver pagato più di tutti in questa battaglia”.

“È imbarazzante parlare di questo, non è una cosa di cui vado fiera. A 16 anni ero stata già molestata su un set. – ha continuato Asia – Andavo a lavorare da sola, ero una preda più facile, perfetta. Ho delle ferite nella mia infanzia e questi predatori riescono a intrufolarsi in queste ferite. Ora spero di essere più forte”. “Solo una persona disperata può fare un gesto così schifoso come una lettera di ricatto, una cosa inventata di sana pianta per estorcere denaro al mio compagno”: ha riferito la Argento invece sulle accuse rivoltele da Jimmy Bennett.
“Non avevo mai avuto una persona così. – ha detto infine sul compagno chef morto suicida – Si prendeva cura di me e dei miei figli. Mi ha lasciato un vuoto che nulla può colmare, questo dolore non va via mai. Ci sono giorni che non riesco ad alzarmi dal letto. Altri in cui cerco di non tornare mai a casa. Pensavo di essere io quella depressa, lui mi sosteneva sempre. Il suo dolore era immenso”. 