E’ scattato l’arresto per Luigi Sartor, finito in manette per essere stato sorpreso a coltivare marijuana in un casolare abbandonato a Lesignano Palmia, una piccola frazione della montagna parmense.

L’ex difensore di Roma, Juve, Inter e Parma è stato beccato dalla Guardia di Finanza, che lo ha accusato di detenzione di sostanze stupefacenti insieme a un complice, con il quale curava una serra con 106 piantine. Le Fiamme Gialle avevano messo ormai da tempo nel mirino quel casolare in cui Sartor nascondeva la sua piantagione, stringendo il cerchio negli ultimi dieci giorni.
I precedenti

Non è il primo arresto per Luigi Sartor, dal momento che nel 2015 era stato condannato a 9 mesi di carcere con pena sospesa per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, venendo invece assolto dall’accusa di stalking. Nel 2012 infine era stato squalificato per cinque anni nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse, episodio che ha concluso la sua carriera.
