Chi si aspettava una rivoluzione nella Nazionale italiana è rimasto certamente deluso. Tanti volti noti, tanti calciatori che hanno partecipato al flop contro la Svezia questa sera in campo contro l’Argentina dal primo minuto, con il solo Chiesa come “sorpresa”, qualche novità è invece arrivata negli ultimi 20 minuti. Primo tempo non all’altezza, qualche sussulto invece nella ripresa è arrivato. Il gioco non è stato esaltante, ma di certo sarebbe stato folle attendersi immediatamente un’organizzazione tale da avere il pallino del gioco conto un’ottima squadra come quella argentina, anche se notevolmente rimaneggiata. Diversi calciatori della rosa di Sampaoli sono rimasti a guardare, Messi, Aguero ed il titolare Romero su tutti. Higuain e soci hanno comunque superato l’Italia, grazie anche ad una rete di Banega, sì proprio lui, lo “scarto” forse troppo celere dell’Inter nella scorsa estate. Nel finale è arrivato anche il raddoppio di Lanzini, ma il risultato in questo caso lascia il tempo che trova. Adesso la speranza è quella di ripartire con un nuovo vero progetto tecnico, che si discosti da quello di Ventura maggiormente rispetto all’11 iniziale di Di Biagio. La sensazione, “accresciuta” da questo risultato, è che Di Biagio non abbia vita lunga sulla panchina azzurra, a giugno arriverà un tecnico di prima fascia per la nostra, povera Italia.
Triste Italia, l’Argentina vince passeggiando: Di Biagio “clona” Ventura e saluta già la panchina azzurra
Nazionale italiana ancora ben lontana dal compiere una rivoluzione che si discosti davvero dal clamoroso flop contro la Svezia: Di Biagio agli sgoccioli
