Una storia agghiacciante, raccontata dopo tre anni ma ancora viva nella mente. Andy Carroll ha deciso di togliersi un peso dal cuore, svelando quanto accaduto nel 2016 ad un semaforo, quando ancora vestiva la maglia del West Ham.

Intervistato ai microfoni del Daily Mail, l’attaccante inglese ha fatto luce su questo episodio: “ero fermo al semaforo al volante della mia auto, quando una motocicletta si è accostata. All’inizio ho pensato che fossero tifosi e, avendomi riconosciuto, volessero scambiare qualche chiacchiera con me. All’improvviso però, uno dei due in sella alla moto ha estratto la pistola e, puntandomela alla testa, mi ha chiesto l’orologio. Ho temuto per la mia vita e, immediatamente, ho accelerato per sfuggirgli”.

Carroll ha poi proseguito: “ho trascorso 25 minuti inseguito da quei due uomini, che continuavano a puntarmi addosso la pistola. Arrivato quasi a casa, ho iniziato a deviare per tornare al campo di allenamento del West Ham. Ho tagliato la strada alle macchine, sono passato col rosso ad alcuno semafori e ho sorpassato dal lato sbagliato, il tutto mentre quella moto continuava a seguirmi. Per fortuna, sono riuscito a tornare al campo di allenamento“.
