La 27ª giornata del campionato di Serie A sancisce la fuga dell’Inter, che scappa a +9 sul Milan e si invola verso lo Scudetto.

I nerazzurri si impongono sul Torino grazie ai gol della Lu-La, mentre i rossoneri affondano a San Siro al cospetto di un Napoli pratico e cinico, che riesce a portarsi via i tre punti capitalizzando al massimo l’acuto di Politano. Si allarga dunque il divario tra Inter e Milan, un gap ormai quasi impossibile da ricucire per la squadra di Pioli, ormai prossima ad essere superata al secondo posto dalla Juventus, vincente oggi a Cagliari grazie al tris di Cristiano Ronaldo.
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Milan orribile

Reduce da una settimana positiva con la vittoria esterna sull’Hellas Verona e il pari dell’Old Trafford contro il Manchester United, il Milan si smarrisce nuovamente e cede a San Siro contro un cinico Napoli, che si porta via i tre punti grazie al gol di Politano. Questa volta le assenze pesano eccome per i rossoneri, sterili in attacco con lo svogliato Leao e imprecisi in difesa con il rientrante Gabbia. La squadra di Pioli non dà mai la sensazione di poter fare male a Ospina, infrangendosi sistematicamente sul muro eretto da Koulibaly e Maksimovic. Un Milan spento e senza verve, che ci prova solo nel finale dopo lo schiaffo subito dal Napoli, che sale a meno due dal quarto posto agganciando la Roma a quota 50.
Juventus unica rivale dell’Inter

La sola squadra che può mettere in difficoltà l’Inter da qui alla fine della stagione è la Juventus che, senza ormai altre distrazioni, può concentrarsi solo sul campionato. I bianconeri calano il tris a Cagliari, godendosi uno stratosferico Cristiano Ronaldo, abile a chiudere i conti in mezz’ora con una tripletta che lo lancia a 23 gol in campionato. Una prestazione monstre, da cui scaturiscono le tre reti che gli permettono di diventare il più prolifico marcatore della storia del calcio, con 770 gol in carriera. Superato un certo Pelé, a cui CR7 dedica anche un post sui social nel post-gara. Pirlo si gode così un po’ di tranquillità dopo l’eliminazione con il Porto, lanciando l’assalto al secondo posto e, perché no, anche all’Inter lontana ancora 10 punti. Nel caso in cui la Juventus dovesse vincere la gara con il Napoli però, accorcerebbe a 7 e a quel punto il finale di stagione si incendierebbe sicuramente.
Zona Champions

Pesante sconfitta per la Roma, che si complica maledettamente il cammino verso la prossima Champions League perdendo malamente contro il Parma. I giallorossi non riescono a contrastare la squadra di D’Aversa, scivolando così al sesto posto a due punti dall’Atalanta, che occupa al momento l’ultima casella che vale l’accesso alla massima competizione europea. Sorride invece il Napoli, che battendo il Milan rilancia le proprie ambizioni Champions, che potrebbero concretizzarsi ulteriormente in caso di vittoria nel recupero contro la Juventus. Più staccata invece la Lazio ma comunque non ancora fuori dai giochi, grazie al successo sudato contro il Crotone di venerdì.
Zona retrocessione

In fondo perdono tutte tranne il Parma, che compie un balzo pazzesco superando la Roma al Tardini e accorciando clamorosamente le distanze dalla zona salvezza. La squadra di D’Aversa è ora a -3 dal Cagliari, sconfitto dalla Juventus alla Sardegna Arena, un gap ampiamente colmabile soprattutto dopo la crescita delle ultime settimane, che sta giovando e non poco a Hernani e compagni. Sprofonda il Crotone, sempre più ultimo, mentre mastica amaro il Torino che recrimina dopo l’1-2 interno subito contro l’Inter, un match ben giocato in cui i granata avrebbero meritato molto di più.

