Situazione delicata in casa Roma, soprattutto dopo quando accaduto dopo il match di Coppa Italia contro lo Spezia, dove la società giallorossa ha rimediata una figuraccia.

Non tanto per la sconfitta, 2-4 in nove uomini, ma per il sesto cambio effettuato nei supplementari. Un errore madornale che, in caso di vittoria della Roma, avrebbe obbligato il Giudice Sportivo a sancire il ko a tavolino. Un episodio che ha portato al licenziamento del team manager Gianluca Gombar e del Global Sport Office Manolo Zubiria, decisioni che non sono piaciute alla squadra.
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L’ammutinamento

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nella giornata di ieri i giocatori della Roma hanno messo in atto un vero e proprio ammutinamento, rifiutando di allenarsi nel corso della mattinata. Tutti negli spogliatoi per un confronto di oltre tre ore, caratterizzate da chiacchiere e scontri riguardanti non solo l’allontanamento di Gombar, ma anche una questione privata interna tra un calciatore e un membro dello staff. “Una cosa grave” l’indiscrezione filtrata dagli spogliatoi, risolta poi dopo tre ore.
Fonseca in attesa

Tutto mentre Fonseca e i suoi collaboratori attendevano la squadra in campo, in tenuta da allenamento e pronti per il lavoro mattutino. I giocatori però sono rimasti nello spogliatoio a parlare per più di tre ore, finché la situazione non si è chiarita. La squadra a quel punto ha svolto una seduta video ed è scesa in campo nel pomeriggio, con tanto di foto postate dalla Roma sui social per confermare il superamento di una mattinata alquanto complicata.

