Una tragedia scuote il mondo dell’alpinismo, è morto Giuliano Stenghel: fatale una caduta sull’isola di Tavolara

L'esperto alpinista roveretano è morto ieri mattina dopo una tremenda caduta avvenuta durante la scalata di una parte sull'isola di Tavolara

Il mondo dell’alpinismo piange la scomparsa di Giuliano Stenghel, uno dei migliori alpinisti italiani che aveva all’attivo l’apertura di oltre 200 vie.

Considerato dagli esperti del settore come il maestro del friabile, l’atleta roveretano è morto ieri mattina dopo essere precipitato durante la scalata di una parete sull’isola di Tavolara, all’altezza di Punta Mandria. Dal mare, alcune persone hanno visto l’uomo cadere e hanno chiamato i soccorsi, che non hanno però potuto far altro che costatarne il decesso. Stenghel lascia la moglie Nicoletta e le figlie Martina e Chiara, quest’ultima sposata con Francesco Salvaterra, un altro fortissimo alpinista fortissimo. Al momento la polizia ha aperto un’indagine sulla morte dello sfortunato atleta roveretano, con l’obiettivo di capire se la caduta sia stata provocata da un malore oppure da un errore in scalata. Oltre che amante dell’alpinismo, Giuliano Stenghel adorava anche aiutare il prossimo, come dimostra la sua ‘Serenella’, associazione impegnata a realizzare progetti solidali in numerosissimi Paesi di ogni parte del mondo a favore di bambini in condizioni di grande povertà.