“Le critiche? Ci vogliono dottori bravi…“. Massimiliano Allegri si prende giustamente la sua rivincita. Dopo essere stato riempito di critiche a seguito della gara d’andata, adesso parla lui e lo fa in maniera veemente attaccando i suoi detrattori. La verità come spesso accade, sta nel mezzo. Puntare il dito contro l’atteggiamento della Juventus al Wanda Metropolitano era corretto, è stata una gara troppo remissiva per le capacità e la rosa costruita dai bianconeri, non rendeva onore agli sforzi della società. Al ritorno invece è stata tutt’altra storia, con l’Atletico Madrid annichilito dallo strapotere juventino, con Allegri che ha voluto schiacciare l’avversario nella propria metà campo alzando il baricentro e giocando da grandissima squadra.

Una domanda però adesso sorge spontanea: perchè farlo soltanto quando si è spalle al muro? E’ questo ciò che ancora manca alla Juventus. Una squadra come quella bianconera dovrebbe giocare sempre come ieri, imporre il proprio gioco su qualsiasi campo, giocarsela a viso aperto contro chiunque e non rischiare debacle come quella di Madrid senza di fatto provare a fare il proprio gioco. Allegri adesso si prende giustamente la sua rivincita e gli enormi meriti di questa rimonta clamorosa contro l’Atletico, il tifoso più attento però guarda avanti, al prossimo ostacolo che arriverà. In tal senso la speranza è che Allegri metta da parte il suo lato più premuroso, proponendo una Juventus arrembante come quella vista ieri sera allo Stadium. Lo farà? Oppure vedremo una Juventus col freno a mano tirato in stile Madrid? E’ questo il grande quesito del post “remuntada”. Vedendo come i bianconeri hanno giocato ieri, la speranza dei tifosi è quella di vedere sempre questo atteggiamento.
