“Non sarà una trappola, ma una partita difficile. La Fiorentina è ben allenata, in casa non ha ancora perso, subito 14 gol, a fronte di 3 fatti, per loro è la partita più importante dell’anno. Per noi sarà difficile, troveremo una squadra agguerrita. In questo turno le prime tre giocano in trasferta con squadre complicate. Ci vorrà pazienza, testa e tecnica: a Firenze le partite non finiscono mai“. Massimiliano Allegri, come consuetudine, ha presentato oggi in conferenza stampa la gara che la Juventus affronterà nel weekend in casa della Fiorentina.

Allegri è solito dare qualche spunto di formazione, parlando sopratutto delle condizioni fisiche dei suoi calciatori, lo ha fatto anche oggi: “Vedremo come stanno Pjanic e Matuidi, c’è Cuadrado che può giocare in mezzo e c’è Bentancur. C’è bisogno di energie fisiche e mentali, Bernardeschi rientra, anche De Sciglio. Lui e Cancelo possono giocare a destra e a sinistra. Cuadrado ha fatto bene a destra l’altro giorno. Dei tre è quello che posso usare di più anche a metà campo. Cristiano non mi ha mai chiesto di riposare.Douglas Costa sta crescendo molto. Emre Can lo valuterò, out Sami Khedira e probabilmente Alex Sandro“.
Allegri ha parlato anche del trittico d’attacco che tanto bene sta facendo: “Quando si trova l’alchimia tra i giocatori tutto va per il meglio. Mercoledì i tre davanti hanno fatto una bella partita. Sia Cristiano, sia Mandzukic, sia Dybala, che è un anello di congiunzione fondamentale nel gioco. Paulo in certe partite e con le sue caratteristiche fisiche, deve fare il tuttocampista e poi finalizzare l’azione. All’interno del gioco della squadra è fondamentale. Prima davanti avevamo uno solo, adesso abbiamo Mandzukic e Cristiano Ronaldo. Quindi fra loro e i centrocampisti serve un giocatore. Stessa squadra di martedì? Credo di no. Troppi impegni ravvicinati, abbiamo bisogno di energie fresche. Domani quindi ci sarà qualche cambio”.

