L’ultimo piano industriale Alfa Romeo presentato da Marchionne lo scorso giugno e confermato dal nuovo CEO di FCA Mike Manley, prevede il rilancio del marchio con l’introduzione di nuovi modelli che andrebbero ad affiancare le attuali Giulia e Stelvio.
Purtroppo però, il piano prevede esclusivamente l’introduzione di due nuovi SUV e delle coupé GTV e 8C. L’arrivo di questi nuovi modelli lascerebbe quindi sguarniti segmenti di primaria importanza per il marchio, tra cui quello dell’ammiraglia di segmento “E” – immaginata in questo rendering firmato A.Masera – erede spirituale dell’Alfa Romeo 166 uscita di produzione ormai dal lontano 2007.
Al suo posto infatti è previsto il SUV di grandi dimensioni appartenente al medesimo segmento, destinato soprattutto a mercati esteri come quello americano e cinese. Per un brand ricco di storia sportiva come Alfa Romeo, questa scelta è a dir poco “scellerata”, perché continuerebbe ad allargare il gap di immagine tra l’Alfa e le diretti concorrenti premium, prima fra tutte le solite tedesche.
L’unica berlina in gamma resterebbe la Giulietta che da sola non può portare avanti il glorioso nome delle quattro porte del Biscione, quindi speriamo con tutto il cuore che i vertici di FCA cambino idea aggiustando il tiro con l’annuncio dell’arrivo nel prossimo futuro della tanto bramata ammiraglia.

