E’ rimasta quattro giorni in Italia la salma di Jason Dupasquier, conservata presso le Cappelle del Commiato in attesa che il pubblico ministero della procura di Firenze desse il via libera per il trasferimento in Svizzera.

Il nulla osta è finalmente arrivato e la famiglia ha potuto riportare in patria il corpo dello sfortunato pilota 19enne, deceduto a causa del terribile incidente che lo ha visto protagonista nelle Qualifiche di Moto3 al Mugello. La salma di Dupasquier ha già lasciato l’Italia e, nei prossimi giorni, verrà celebrato il funerale alla presenza di amici e familiari, pronti a dare l’ultimo saluto al 19enne elvetico.
Gli aggiornamenti sulle indagini

La procura di Firenze negli ultimi giorni ha indagato a fondo per valutare eventuali responsabilità circa la morte di Dupasquier, aprendo anche un fascicolo sull’incidente. Dall’analisi dei video acquisiti e dall’esame esterno del cadavere, non sarebbero emerse al momento responsabilità. Il pilota svizzero ha perso autonomamente il controllo della moto all’Arrabbiata 2, una delle curve più difficili del Motomondiale, venendo poi travolto dal giapponese Sasaki e dallo spagnolo Alcoba che non sono riusciti a evitarlo. Per questo motivo, il pm ha dato il via libera per il ritorno della salma in Svizzera, dove la famiglia celebrerà i funerali.
