Sono giorni felici e intensi per la Ducati, protagonista di questa fase iniziale del Mondiale 2021 di MotoGP. Due le doppiette consecutive per il team di Borgo Panigale, riuscito a centrare la prima a Jerez con Miller davanti a Bagnaia e la seconda a Le Mans sempre con l’australiano al primo posto seguito però in Francia da Johann Zarco.

Oltre agli ottimi risultati sportivi, la Ducati è vicina a stringere anche un ottimo accordo imprenditoriale con la VR46, che nel 2022 sbarcherà in classe regina appoggiata dallo sponsor Aramco. Sarà la scuderia di Borgo Panigale a mettere a disposizione del team di Valentino Rossi le moto per correre in MotoGP, l’accordo è già stato raggiunto ma mancano ancora le firme sui contratti. La trattativa è andata avanti in queste settimane tra i vertici Ducati e quelli della VR46, la stretta di mano è già arrivata e in occasione del GP di Barcellona dovrebbe arrivare anche l’annuncio ufficiale.
La coppia di piloti

La questione relativa ai piloti che guideranno le due DesmosediciGP del team VR46 è piuttosto spinosa, come noto Valentino Rossi ha sempre portato avanti l’idea di far correre gli allievi cresciuti nella sua Academy. Dunque, nella mente del Dottore, la line-up del proprio team nel 2022 dovrebbe essere formata da Luca Marini e Marco Bezzecchi, che verrebbe promosso dalla Moto2. La Ducati però non ama farsi imporre i piloti, anzi ha sempre preteso un certo margine di indipendenza in questo campo. Dall’Igna non ha intenzione di farsi scappare Enea Bastianini, oggi compagno di Marini nel team Avintia. Sul campione uscente della Moto2 c’è però anche l’Aprilia, che potrebbe fare il gioco di Valentino Rossi e spalancare le porte del team VR46 a Bezzecchi. Sarà dunque un lungo tira e molla che si concluderà solo nella parte finale della stagione, ma intanto una cosa è certa: sarà la Ducati a fornire le moto alla squadra di Valentino Rossi, l’accordo è ormai cosa fatta.
