La sfida per il primato mondiale di vendite tra i Costruttori di automobili ha subito un colpo di scena: il Gruppo Volkswagen ha raggiunto la vetta sorpassando la Toyota che era riuscita a rimanere in prima posizione dal 2012. Il Gruppo teutonico è riuscito a salire sul gradino più alto del podio grazie agli ottimi risultati di vendita raggiunti nel primo semestre dell’anno, ma anche i risultati ottenuti della Casa dei tre ellissi hanno inciso su questo avvicendamento.
Analizzando i dati, scopriamo che nel primo semestre 2015 il Gruppo nipponico ha distribuito globalmente 5,02 milioni di veicoli, registrando un calo dell’1,5% rispetto al medesimo periodo del 2014, mentre la Casa di Wolfsburg ha immatricolato 5,04 milioni di auto che le hanno permesso il desiderato sorpasso.
I risultati di vendita in calo di Toyota sono dipesi dalla diminuzione della domanda sul mercato interno giapponese – il primo dopo due anni di crescita – in particolare a causa degli scarsi risultati ottenuti da alcuni brand controllati da Toyota: Daihatsu Motor e Hino Motors. Le vendite del mercato interno del Gruppo Toyota, condizionate anche dal recente aumento dell’IVA, sono infatti scese del 9,7%, registrando 1,12 milioni di unità, mentre all’estero le vendite sono cresciute dell’1,2%, toccando i 3,9 milioni di unità distribuite.

