Toyota Mirai: la berlina ad idrogeno sarà l’auto di rappresentanza di San Marino per il corsa di MotoGp [FOTO]

Toyota Mirai, la prima berlina di serie a idrogeno, sarà l’auto di rappresentanza delle istituzioni della Repubblica di San Marino durante la tappa del MotoGp di Misano

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Toyota Mirai, la prima berlina di serie alimentata a idrogeno, diventa l’auto ufficiale per tutti gli spostamenti dei rappresentanti istituzionali della Repubblica di San Marino che vorranno recarsi al MotoGp 2017. Mirai, che in italiano significa futuro, rappresenta per Toyota la testimonianza di come lo spirito di ricerca e l’innovazione conducano ad un nuovo concetto di mobilità a zero emissioni, sempre più a favore delle persone e dell’ambiente. Si chiama Mirai perché nella visione della casa automobilistica è il momento di guardare avanti, ad un futuro in cui il petrolio non sia più l’unica fonte di alimentazione dei mezzi di trasporto. Così come fatto per la tecnologia ibrida, anche per quella ad idrogeno, Toyota è una forte sostenitrice della sua diffusione su larga scala, tanto da aver reso accessibili, a titolo gratuito, 5.680 brevetti per cinque anni. Toyota punta sull’idrogeno perché è uno degli elementi più abbondanti nell’universo: può essere prodotto dal reforming dei gas naturali, ma anche dalle rinnovabili come l’idroelettrico, il solare, l’eolico ed i bio-rifiuti. Dal punto di vista tecnico, Mirai si avvale del Toyota Fuel Cell System (TFCS) che utilizza un sistema di celle a combustibile di ultima generazione in grado di combinare idrogeno e ossigeno, generando energia elettrica ed emettendo come scarto unicamente unicamente vapore acqueo, quindi zero emissioni nocive.

Anche in Italia la situazione si sta evolvendo e si è finalmente raggiunto un importante traguardo. Grazie al recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI) il governo italiano ha deciso che entro il 2025, dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar in 3 minuti e in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento, come richiesto dalla Direttiva DAFI, e dal decreto che la recepisce in Italia.