Il tagliare i bilanci delle Province sembra abbia messo in crisi i servizi essenziali relativo alla manutenzione delle strade statali, a partire dallo spazzamento della neve. La riforma Delrio diventata legge nel 2014 prevede l’istituzione di 11 città metropolitane, per la maggior parte capoluoghi di provincia particolarmente urbanizzati, mentre il resto delle 107 Province italiane (senza quelle a statuto speciale) risultano riclassificate come enti secondari.
Da questa riforma sono scaturiti tagli per 650 milioni nel 2015, di 1,3 miliardi nel 2016 e 1,950 miliardi nel 2017. Gli enti sopracitati, nonostante la riforma ne avesse ridotto le competenze, sono ancora i responsabili della manutenzione di ben 100mila km di strade provinciali.
Il risultato, denunciato anche dalla Corte dei Conti, è che la situazione è decisamente precipitata, con il risultato di a decine di strade chiuse, o messe in regime di pseudo-sicurezza con l’abbassamento dei limiti fino a 30 km/h. Se non si correrà al più presto ai ripari, si rischia il collasso di una buona parte delle rete stradale italiana, con conseguenze non facilmente calcolabili.
