Stefano Accorsi si è avvicinato al mondo dell’automobile e a quello Peugeot in particolare per ragioni prettamente professionali, prima come “voce”, in seguito come “volto” in alcuni dei più suggestivi spot promozionali del Marchio e come “ambassador” del Leone.
Poi la svolta del film Veloce come il vento, l’incontro con il mondo delle competizioni a cui ha dato corpo ad un personaggio contraddittorio, un ex pilota alle prese con i fantasmi di una carriera rovinata dalla droga. Una interpretazione, quella di Stefano Accorsi in Veloce come il vento, che quest’anno gli è valsa l’assegnazione del prestigioso David di Donatello come migliore attore protagonista.
L’attore ha voluto tramutare la finzione in realtà, indossando di nuovo tuta e casco per mettersi in gioco come pilota vero. In lotta in pista con altri piloti, più esperti, più smaliziati. E per questa sfida non poteva che scegliere come sua vettura da gara una Peugeot, più precisamente la 308 Racing Cup, l’ultimo prodotto che la factory di Peugeot Sport – forte di un potentissimo motore da 308 CV – che ha progettato e destinato ad una parte importante della sua clientela sportiva internazionale, quella che in Italia, ad esempio, partecipa al campionato TCR Italy.



















