Skoda Vision E prefigura in modo attendibile il linguaggio stilistico dei futuri veicoli elettrici di serie e si fa notare per alcune soluzioni personali, quali le portiere che si aprono in senso contrario a quello di marcia e lo spazio interno organizzato intorno a quattro sedili singoli. Sulla fiancata spicca l’assenza degli specchi retrovisori, sostituiti da due telecamere che proiettano le immagini su schermi interni dedicati. Skoda Vision E rinuncia al montante centrale per massimizzare l’abitabilità interna e, rispetto alla prima versione mostrata al Salone di Shanghai a primavera, ora sfoggia un nuovo design del frontale che dona più personalità e carattere all’auto.
Skoda Vision E dà una chiara indicazione dell’approccio Skoda al futuro digitale e, prefigurando il primo veicolo elettrico della storia del Brand, porta su strada nuovi livelli di connettività. Infatti, oltre allo schermo centrale in plancia e al touchscreen nella consolle, attraverso cui i passeggeri anteriori possono comandare tutte le funzioni del sistema Skoda Connect, lo studio VISION E mette a disposizione di tutti e quattro gli occupanti un ulteriore display dedicato. Attraverso questi schermi, ciascuno può avere accesso alle principali informazioni di bordo e comandare in modo autonomo il proprio sistema di infotainment. In ogni pannello delle portiere è integrato un modulo Phonebox per la ricarica induttiva del proprio smartphone, che permette anche l’accesso, la gestione e la fruizione dei contenuti multimediali direttamente sul proprio display. Il sistema di infotainment può essere gestito anche tramite comandi vocali o tramite comandi gestuali.
Una serie di telecamere, in aggiunta, monitora costantemente il conducente, valutando il suo livello di attenzione e lo stato psico-fisico attraverso il sistema Eye Tracking e lo avverte in caso di disattenzione o stanchezza. Sullo studio Skoda Vision E, inoltre, è presente una sorta di “medico digitale”. Il controllo attivo del battito cardiaco permette al software di valutare lo stato di salute di chi guida e, nel caso di problemi di salute che rendano pericolosa la guida, di rallentare fino a fermare il veicolo. Skoda Vision E è dotato di tecnologie già presenti nella produzione di serie del costruttore boemo come il modulo LTE che permette a tutti gli occupanti di navigare in rete ad alta velocità, tramite hotspot WI-FI.
Con una lunghezza di 4.688 mm, una larghezza di 1.924 mm e un’altezza di 1.591 mm, Skoda Vision E ha una forte presenza su strada e mette a disposizione degli occupanti uno spazio più che generoso. Il passo lungo 2.851 mm e gli sbalzi ridotti, infatti, hanno permesso di ricavare un abitacolo generoso e confortevole, come è tipico di tutti i modelli Skoda. L’assenza del tunnel di trasmissione, dovuto alla trazione elettrica con i motori piazzati sui due assali, ha concesso ulteriore spazio ai passeggeri.
Skoda Vision E è spinta da due motori elettrici con una potenza complessiva di 306 CV, che trasmettono il moto alle quattro ruote. L’autonomia complessiva è di 500 km, mentre la velocità massima è fissata a 180 km/h. Grazie alle tecnologie di guida autonoma di Livello 3, Skoda Vision E in autostrada è in grado di accelerare, sterzare, frenare e anche evitare ostacoli in totale autonomia. Il sistema Car Park Autopilot è in grado di trovare e di indirizzare il veicolo verso spazi di parcheggio liberi. Infine, le batterie che alimentano i motori possono essere ricaricate anche tramite tecnologia induttiva.











