Dopo essere stata accusata di aver taroccato i test relativi alle emissioni inquinanti del SUV Qashqai, la divisione coreana di Nissan ha deciso di fare Causa alla Corea del Sud. Ad affermarlo è l’autorevole agenzia di stampa Reuters, secondo la quale la Causa giapponese avrebbe già depositato tutte le carte che riguardano la questione in tribunale.
L’obiettivo di Nissan è quello di far annullare la multa di ben 300 mila dollari e l’ordine di richiamo di 814 vettura imposti dal Governo Coreano. Secondo la Casa giapponese, infatti, le Qashqai “incriminate” sarebbe state prodotte nell’impianto inglese di Sunderland e quindi avrebbero già superato i difficili controlli imposti dall’Unione Europea.
Ora non ci resta che attendere quali saranno le svolte e le ripercussioni di questo ennesimo scandalo emissioni, già battezzato con il nome di “dieselgate coreano”.
