Scandalo emissioni: dopo procedura infrazione UE gli USA pronti a fare causa a FCA, ma Marchionne respinge le accuse

Dopo le accuse dell’Ue, il Gruppo FCA sente il fiato sul collo anche del Dipartimento di giustizia americano per il presunto scandalo emissioni nocive

Dopo la procedura infrazione dell’UE nei confronti dell’Italia per un presunto scandalo emissioni truccate di alcuni modelli del Gruppo FCA (Fiat 500X e Jeep Renegade),  Fiat Chrysler Automobiles si ritrova nel centro del ciclone.

LaPresse/Photo4

La notizia della procedura d’’infrazione ha causato ieri il crollo delle azione del colosso italo-americano, ma secondo le ultime indiscrezioni diffuse da Bloomberg, il Dipartimento di giustizia americano si direbbe pronto a fare causa a FCA se i negoziati in corso sulle violazioni delle normative sulle emissioni dovessero fallire.

Dal canto suo, FCA ha sempre respinto le accuse con forza e si è detta pronta a difendersi se ci sarà un eventuale processo: “Se ci sarà un processo FCA si difenderà con forza, particolarmente contro ogni accusa che l’azienda abbia deliberatamente installato congegni ingannevoli per aggirare i test”, queste la dichiarazione ufficiale del Gruppo riportata da “La Repubblica”.