Rally di Montecarlo, debutto assoluto per Carlos Sainz Jr: “mio padre mi aveva detto di essere prudente, ma….”

Carlos Sainz, pilota di Renault Sport Formula One Team, ha fatto ieri il suo debutto al Mondiale Rally, con l’ultima speciale del Rally di Montecarlo 2018

A soli 23 anni, il pilota spagnolo ha seguito le orme del padre, due volte Campione del Mondo della specialità. Al volante della Nuova Megane R.S., scelta come veicolo apripista VIP, Carlos Sainz ha percorso l’ultima speciale di 13,58 km che si snoda nell’entroterra di Nizza: la Cabanette-Col de Braus. Partendo a 1.400 metri di quota, l’ES17 comincia con una serie di curve strettissime in discesa, prima di risalire verso il Col de Braus. La Nuova Mégane R.S. montava pneumatici da neve chiodati che hanno permesso a Carlos di affrontare al meglio le strade ghiacciate e scivolose. Renault vanta una lunga storia con il Rally di Montecarlo. Già nel 1925 fu vinto da una Renault privata, seguita da una Nervasport nel 1935. Più di recente, Jean Ragnotti si è aggiudicato la vittoria nel 1981 a bordo della R5 Turbo. Con l’edizione 2018 si festeggia il 60° anniversario della vittoria conquistata nel 1958 dalla Dauphine Spéciale di Jacques Féret e Guy Monraisse. Carlos Sainz senior ha vinto il Rally di Montecarlo ben tre volte (nel 1991, 1995 e 1998) nonché il titolo di Campione del Mondo Rally, nel 1990 e nel 1992. Il pilota spagnolo ha svelato poi al sito ufficiale Renault le sue sensazioni:

“È stata un’esperienza davvero speciale. Spesso ho sognato questo momento nella mia vita e ringrazio Renault per averlo reso possibile. Ho apprezzato il fatto di guidare con un co-pilota, con punteggi e un ritmo sostenuto. L’auto si è comportata benissimo e ho provato le varie modalità per scegliere quella con cui mi sentivo più a mio agio. C’è la modalità Race e la modalità Sport che comprende un po’ di controllo della trazione. Lo sterzo è molto preciso e le sospensioni rigide mi hanno permesso di guidare piacevolmente nei tratti sinuosi. È stato un gran bel momento, anche con tratti scivolosi che hanno reso l’esperienza di Montecarlo davvero completa! Mio padre mi aveva detto di essere prudente, ma io mi sono proprio divertito. Grazie a tutti coloro che mi hanno offerto questa opportunità”.

Felice per questo esordio al Rally di Montecarlo anche il padre del pilota della Renault, recente vincitore della quarantesima edizione della Dakar:

Sono felicissimo che Carlos abbia potuto godersi un rally mitico come quello di Montecarlo. Era e resterà sempre una gara unica per gli appassionati del motorsport. Carlos aveva già guidato auto da rally prima, ma è diverso confrontarsi con le strade di questa gara così particolare. Gli ho dato qualche consiglio, ma il più importante è stato: “goditela tutta”.