Nissan: il Presidente Mattucci crede nell’automobile elettrica come ambasciatore dell’economia lineare

Il Presidente di Nissan Italia, Bruno Mattucci, vede nelle vetture elettriche le future ambasciatrici dell'economia lineare

“Noi che siamo costruttori di automobili possiamo oggi, grazie all’innovazione, grazie alle nuove tecnologie, trasformare l’oggetto auto da ambasciatore dell’economia lineare, così come sempre stato descritto, a ambasciatore di un’economia circolare. Come possiamo farlo? Attraverso la produzione di veicoli elettrici che abbiano la tecnologia vehicle-to-grid. Perché il veicolo elettrico ha un’efficienza che è molto vicina al 100% e se oggi il margine di produrre l’energia necessaria a quel motore elettrico da rinnovabile, ho creato un circuito virtuoso”. Cosi Bruno Mattucci, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia, a margine del convegno “Economia Circolare: posizionamento strategico nazionale e ruolo delle filiere industriali”. La strategia di mobilita’ promossa da Nissan ha portato la casa automobilistica ad ottenere la leadership in termini di vendita di auto elettriche. Sono attualmente oltre 300.000 i veicoli immessi nel mercato mondiale dal 2010, con un risparmio di 370.000 tonnellate di Co2.

L’innovativo modello di business adottato da Nissan si basa su mobilita elettrica, guida autonoma e integrazione. “Molti hanno obiettato dicendo che non si riesce a spingere sulle rinnovabili perché sono intermittenti, l’utilizzo del veicolo elettrico oggi risolve anche il problema dell’intermittenza delle sorgenti rinnovabili attraverso la nuova tecnologia che abbiamo chiamato vehicle-to-grid, ovvero capacità di scambiare energia con la rete di distribuzione. Questo – aggiunge – comporta il fatto che posso spingere sulle rinnovabili perché quando le rinnovabili mi producono energia e il fabbisogno è più basso rispetto a quanto produco posso stoccare questa energia all’interno dei serbatoi dei veicoli, viceversa cioè quando non produco ma ho fabbisogno posso riprendere questa energia dai serbatoi dei veicoli e rimetterla in rete. Tutto questo funziona se pensiamo che in Italia abbiamo oltre 34 milioni di veicoli e il 90% di questi sono mediamente fermi in un parcheggio“. (ITALPRESS)