Monza Rally Show, Valentino Rossi contento a metà: “peccato per quel birillo. Io passeggero? Nemmeno con mia madre”

Valentino Rossi ha analizzato la seconda prova speciale al Monza Rally Show, svelando il suo dispiacere per la penalità ricevuta

LaPresse/Photo4

Serata all’insegna dello spettacolo quella andata in scena ieri al Monza Rally Show, dove Valentino Rossi ha dominato la Prova Speciale 2 in coppia con Carlo Cassina. La Ford Fiesta del Dottore ha ottenuto il miglior tempo assoluto dello stage, piazzandosi in testa alla classifica generale con sei decimi di vantaggio sulla coppa formata da Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen. Purtroppo per il pesarese però, sono arrivati nel dopo gara cinque secondi di penalità per aver toccato un birillo, una brutta botta che ha fatto precipitare Valentino Rossi in quarta posizione con 4″4 di distacco dalla vetta.

“E’ stato bello. Oggi siamo andati in piazza prima della partenza della corsa ed è stato figo, perché c’era molta gente e quando ci sono molti tifosi è sempre molto bello. Siamo stati fortunati perché il tempo è migliorato e siamo riusciti a guidare sull’asciutto, che è più divertente. Per quanto riguarda la gara sono contento perché siamo veloci. Già nella prima speciale siamo andati bene, nella seconda ho fatto il miglior tempo anche se, purtroppo, a parimerito con Bonanomi. Però purtroppo ho buttato giù un birillo, ho fatto un piccolo errore in frenata e l’abbiamo pagato caro perché abbiamo preso 5 secondi di penalità e siamo scesi al quarto posto. Sarà una bella lotta, perché ci sono Mikkelsen e Neuville, ma poi c’è anche Cairoli, Bonanomi. 4 o 5 macchine che possono puntare alla vittoria. Penso che sarà una bella lotta fino alla fine”.

Valentino Rossi si sofferma poi sullo scambio di ruoli di Mikkelsen e Neuville, sottolineando come una cosa del genere lui non potrebbe mai farla:

“Penso che non mi vedrete mai fare uno scambio in gara come avviene in questo weekend tra Neuville e Mikkelsen, perché io odio stare accanto al guidatore. Non vado nemmeno con mio fratello né con mia mamma. Pensa poi che dovrei farlo su una macchina da corsa. Non c’è speranza. Bello che loro si fidino. Per me è molto bello confrontarmi con loro perché sono due piloti del Mondiale Rally. Avrei preferito fossero su due vetture, sarebbe stato più bello, ma dai, va bene poi anche così. Anzi, in effetti è meglio che siano nella stessa macchina, perché magari è più facile batterli!”.

Il Dottore, infine, si sofferma sugli ultimi test svolti in sella alla sua Yamaha, sottolineando le sue impressioni in vista della prossima stagione:

“I test sono andati piuttosto bene perché avevamo un motore da provare che è andato piuttosto bene. Poi siamo riusciti a provare sia sull’asciutto che sul bagnato e questo è servito perché sono condizioni che possiamo trovare in gara nel corso della stagione. Ma oltre a quello non avevamo nulla. La moto era la vecchia, quindi dobbiamo aspettare febbraio e questa volta speriamo di poter fare le giuste scelte. A chi paragonerei Marquez? Direi Verstappen anche lui, come detto per Zarco”.