
Fin dall’inizio l’idea era quella di realizzare motori dal design modulare cercando di ridurre i costi, utilizzare componenti comuni e fare un uso più efficiente delle linee di produzione. Mercedes-Benz ha iniziato ad applicare tali principi già negli anni ’60, per esempio con i motori Diesel OM 615, OM 616 ed OM 617. Tali sforzi sono stati intensificati nelle serie successive (OM 601, OM 602 ed OM 603), in cui furono sviluppati motori Diesel quattro, cinque e sei cilindri con numerosissime parti in comune: in quel caso pistoni, bielle, precamere ed iniettori erano identici dal punto di vista costruttivo. Il cambiamento di carattere dei motori Diesel volto a garantire piacere di guida ed ecocompatibilità risulta chiaramente evidente dai numeri della potenza specifica erogata.
