Cade il muro di Berlino e il Commodore 64 dà inizio alla rivoluzione informatica nelle case degli italiani. Gli yuppies sognano Wall Street, intere famiglie si perdono dietro le saghe infinite di Dallas e Dynasty e la sportività dei coupé ruba la scena alle berline nel cuore degli appassionati di automobili: sono gli anni ‘80. “Gli anni ottanta rappresentano un periodo importante nella storia di Mercedes-Benz in Italia”, ha dichiarato Benito De Filippis, CEO di Mercedes-Benz Roma. “Ecco perchè abbiamo voluto ricreare le atmosfere di un’epoca in cui le nostre automobili, e in particolare i coupé, sono state grandi protagoniste. Testimoni di un tempo che si rinnova oggi con la nostra nuova famiglia di coupé”.
Un’epoca convulsa, vissuta a tutta velocità, tanto che alla fine c’è anche chi si domanda ‘cosa resterà di quegli anni ’80’, e lo mette persino in musica. Ciò che di sicuro è rimasto sono automobili leggendarie come la generazione SEC, la madre dei moderni coupé, massima espressione di lusso e sportività. L’auto amata dal jet set, sognata dai giovani rampanti che vivono la Milano da bere e le notti infinite del Much More. L’auto che ha ispirato la nuova famiglia di coupé della Stella, che oggi le rende omaggio rinnovandone il mito, con tre affascinanti icone del nuovo millennio. Da sempre, i coupé della Stella sono sinonimo di eleganza e sportiva esclusività. Non semplici varianti di una berlina, ma frutto di un design originale e unico. Oggi la famiglia comprende le versioni coupé di Classe C, Classe E e Classe S. Uno stile che ha contaminato anche le berline con CLA e CLS e ha portato le sue linee sulla gamma SUV, con la variante coupé di GLC e GLE.







