Ha i contorni di un film di spionaggio la storia denunciata da Waymo, divisione di Google che si occupa dello sviluppo delle tecnologie dedicate alla guida autonoma. La società che fa capo al Colosso di Palo Alto ha denunciato un ingegnere e un team manager, accusati di aver sottratto dei documenti relativi ad un importante progetto dedicato alla tecnologia guida autonoma.
Nello specifico il progetto riguarderebbe un vettore di sensori che permetterebbe la navigazione automatica e garantirebbe la sicurezza stradale durante la guida senza pilota. I documenti sottratti sarebbero in seguito finiti nelle mani di Uber, società di Ride sharing che ultimamente si è lanciata nello sviluppo della guida autonoma.
Per il momento Uber ha preferito non rilasciare commenti in merito alla vicenda, quindi bisognerà aspettare la fine delle indagini della polizia per conoscere l’evolversi di questa vicenda di spionaggio tecnologico.
