La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia a causa del mancato adempimento da parte del Gruppo FCA (Fiat-Chrysler) per quanto riguarda l’adempimento degli obblighi relativi alla normativa che impone l’Unione Europea sull’omologazione dei veicoli.
La procedura prevede come prima mossa l’invio di una lettera di messa in mora in cui si chiede al nostro Paese di fornire risposte esaurienti alle preoccupazioni della Commissione sulle strategie di controllo sopracitate.
L’oggetto del problema sarebbe il propulsore 2.0 litri turbodiesel da 140 CV che equipaggia la Fiat 500X, il noto crossover compatto che sta riscuotendo un enorme successo commerciale in Europa. Ora la palla passa al Governo italiano che avrà due mesi di tempo per rispondere alle accuse lanciate dalla UE, in caso contrario la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato. Ricordiamo che secondo le norme della UE, i singoli paesi dell’Unione hanno l’obbligo di verificare che i singoli modelli soddisfino tutti i requisiti richiesti dalle norme antiinquinamento redatte da Bruxelles.
