La tragedia accaduto a Terragona, in Spagna, dove un pullman carico di studenti Erasmus si è schiantato, provocando la morte di 11 ragazzi e il ferimento di altre 32 persone, ha sollevato l’importante problema relativo alla sicurezza stradale durante le gite scolastiche e più in generale nel corso dei viaggi organizzati.
Nonostante l’autobus risulta il mezzo più sicuro sulla strada, come sottolineano le statistiche che affermano che sia 40 volte più sicuro dell’automobile, è utile seguire alcune importanti regole per affrontare le gite in pullman e in genere i viaggi nella massima sicurezza e tranquillità.
l’Anav, Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori, ha quindi realizzato una piccola guida che raggruppa alcuni importanti consigli che riassumeremo qui di seguito. La prima cosa da fare prima di intraprendere un viaggio a bordo di un pullman è controllare visivamente l’età e la condizione del veicolo in questione. Dopo un controllo generale bisogna osservare l’usura dei pneumatici e controllare il corretto funzionamento dei fari, degli stop e delle luci di direzione. A bordo del veicolo ci deve essere almeno un estintore a schiuma da 5 litri oppure di uno a neve carbonica da 2 chilogrammi, tutti dotati di revisione obbligatoria, mentre se il pullman ha più di 30 posti gli estintori devono essere almeno due per legge.
Non bisogna inoltre dimenticare di controllare la presenza di una copertura assicurativa valida, mentre sul retro del mezzo devono essere applicati i dischetti obbligatori che indicano le velocità massime consentite (80 km/h e 100km/h). Tutte queste regole sono comunque riportate dall’Anav sul blog www.gitasicura.it che fa parte della lodevole campagna a favore della sicurezza stradale, battezzata “Sicurezza 10 e lode.
