Vincitore dei due ePrix disputati in Uruguay nelle stagioni 1 e 2, Sébastien Buemi inizia la giornata confermando la sua perfetta conoscenza del tracciato lungo la costa atlantica, e ottiene il miglior tempo nelle prove libere 1, senza tuttavia riuscire a qualificarsi per la Super Pole e partendo così in sesta posizione sulla griglia. Dopo aver perso due posizioni dopo il via, lo Svizzero dimostra la sua combattività superando Sam Bird e poi André Lotterer, subito prima di una neutralizzazione dietro la Security Car. Alla ripresa, Seb cerca un’apertura per sorpassare Daniel Abt, ma danneggia una ruota posteriore toccando un muro. Costretto a fermarsi molto prima degli avversari per cambiare auto, riparte sperando che l’andamento della gara gli permetterà di risparmiare energia sufficiente per raggiungere il traguardo. Evita, pertanto, di utilizzare il FanBoost, assegnato ancora una volta dai suoi numerosi fan.
La fortuna, tuttavia, non sorride a Seb, che rientra ai box per ritirarsi a otto giri dalla fine. Sulla griglia di partenza, Nicolas Prost occupa la 19° posizione, dopo un’uscita di pista nel suo giro alle qualifiche. Costretto ad effettuare una corsa attendista, gestisce perfettamente l’energia della prima monoposto e sarà l’ultimo pilota a fermarsi. Nico sconta una penalità di dieci secondi per sostituzione di batteria prima di ritornare in pista e, senza mai arrendersi, si porta costantemente in attacco fino al traguardo, che supera in quindicesima posizione. Nonostante il risultato nullo, Sébastien Buemi conserva il quarto posto del Campionato Piloti, e Renault e.dams resta, a sua volta, quinta nella classifica Team. Il Campionato FIA di Formula E continuerà tra un pò meno di un mese a Roma (14 aprile), su un inedito circuito. Nicolas Prost ha analizzato la sua prestazione:
“la mia giornata è stata compromessa al momento delle qualifiche. Il livello del campionato è talmente elevato che bisogna rischiare. Ero in un buon giro, attaccando a fondo, ma ho avuto un lieve urto ed è finita lì. Dopodiché, la corsa è diventata difficile da gestire. Ma avevamo una buona monoposto, capace di gareggiare ai primi posti. Speravo molto meglio di questo risultato”.
Sébastien Buemi ha spiegato la sua giornata:
“è una brutta giornata per me, e sono davvero dispiaciuto per l’équipe. Urtando il muro, ho compromesso le nostre opportunità di salire sul podio. Avevamo una monoposto che ci consentiva di puntare a questo risultato, e infatti ero davanti a Bird che si è classificato terzo. Sono deluso, ma non si può rifare la corsa e ora bisogna pensare alla prossima. Non si è forse visto nelle qualifiche, ma ritengo che avevamo un buon livello di performance ed è questo l’elemento positivo che emerge dalla giornata odierna”.
