In occasione dei Mondiali di atletica a Londra, la campionessa paralimpica Martina Caironi ha vinto il suo terzo oro nei 100 metri piani, categoria T42, con il tempo di 14″65, a soli 4 centesimi dal record mondiale. La straordinaria vittoria, che si va ad aggiungere ai trofei conquistati ai giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016, conferma che l’atleta testimonial di autonomy è la più forte di questa disciplina a livello mondiale. Prima di partire per l’avventura londinese, la campionessa lombarda ha ritirato presso il Mirafiori Motor Village di Torino la sua Jeep Renegade Trail Hawk 2.0 Multijet II, 4×4 con cambio automatico, dalla sgargiante livrea gialla.
E l’inarrestabile suv compatto sembra abbia portato fortuna a Martina che ha subito centrato l’obiettivo con una gara perfetta. Con Manuela Migliaccio, da marzo Martina Caironi è testimonial di autonomy, il progetto FCA nato con l’intento di incoraggiare, agevolare e assicurare la libertà di movimento per tutti, anche coloro che presentano limitazioni motorie, sensoriali o intellettive. Inoltre, queste due ragazze belle e autentiche sono state protagoniste della nuova campagna di comunicazione ideata dall’agenzia Leo Burnett, che affronta la disabilità con simpatia, ironia e attraverso il linguaggio dei giovani.
Ogni ragazza è stata ritratta dal fotografo di fama internazionale Dirk Vogel, con differenti soggetti: con un suggestivo primissimo piano del loro volto, l’immagine è abbellita da divertenti emoticon che riassumono – anche in modo ironico – i traguardi raggiunti finora e il loro impegno quotidiano per migliorare le proprie prestazioni. Il tutto sottolineato dal claim “Ho solo scaldato i motori” che ne preannuncia la volontà a conquistare nuovi podi internazionali. Proprio come ha dimostrato ieri la grandissima Martina Caironi.
