L’ex aereo di Stato, modello Airbus A319CJ, utilizzato fino a due anni fa per i voli istituzionali del nostro Paese si trova fermo ed in disuso all’aeroporto militare di Ciampino dal 1° agosto 2015. Il motivo di questo spreco è semplice: da quando è stato sostituito dall’Airbus A340 – modello più grande e dotato di quattro motori, preso a noleggio dalla compagnia araba Etihad – il vecchio aeromobile risulta in vendita, fa fino ad oggi nessuno ha presentato un’offerta.
L’aereo in questione è stato messo all’asta per ben 3 volte, ma nonostante il Ministero della difesa ogni volta abbia abbassato il prezzo di vendita – come base d’asta 26 milioni di euro nel 2015, 17,5 milioni nel 2016, 16,8 milioni nel 2017 – il velivolo è rimasto in venduto.
I motivi di questo flop sono da ricercare nella sua età, considerando che l’aereo ha ormai 17 anni, ma nonostante nuovo costi 81 milioni di euro e il suo valore da usato oscilli tra 5 e 30 milioni di euro, per essere appetibile dovrebbe ricevere numerose modifiche agli interni, giudicati ormai obsoleti, la meccanica dovrebbe essere rivista e la livrea istituzionale dovrebbe essere rimossa dall’acquirente. Tutti dettagli che impongono un prezzo di vendita decisamente più basso se vuole sperare di dar via questo pezzo di storia italiana.





