
Sarà la capitale del Perù, Lima, a dare il via alla 40ª edizione della Dakar, il più celebre dei rally-raid che per la decima volta si terrà in Sud America. I concorrenti attraverseranno tre Paesi, il Perù, la Bolivia, dove si terrà anche il giorno di riposo nell’atmosfera festosa di La Paz e, l’Argentina che acclamerà i vincitori al traguardo di Cordoba. Saranno quattordici le tappe per oltre 9.000 chilometri con la meta’ di prove speciali e una tappa Marathon per tutte le categorie e un’altra solo per moto e quad. Metà delle tappe, poi, saranno completamente su terreno sterrato e sabbia con cinque giornate in cui si correrà su altitudini superiori ai 3 mila metri. “Ritornare in Perù, e per più tempo rispetto al 2012 e al 2013, ci ha dato l’opportunità di esplorare territori sconosciuti: i concorrenti si troveranno ad affrontare tutti i diversi paesaggi del paese, stabilendo standard elevati fin dall’inizio della Dakar. La sequenza in terra boliviana, sara’ fisicamente impegnativo ma offrirà anche paesaggi mozzafiato, metterà alla prova i concorrenti fino al limite della loro resistenza, ma le sfide decisive li attenderanno ancora in Argentina, dove la Dakar raggiunge teoricamente la parte più difficile con la tappa del Super Fiambala. i corridori dovranno distinguersi dagli altri se sperano di trionfare a Cordova” racconta Marc Coma, Direttore sportivo della Dakar (ITALPRESS).
