Una campagna pubblicitaria con un buon fine, ma che ha comunque scatenato l’ira e lo sdegno degli appassionati della Fiat 500 “storica”. Stiamo parlando della campagna presentata in Vallonia, Belgio, lo scorso primo di luglio dai ministro dei lavori pubblici, Maxime Prevot , e da quello dell’ambiente Carlo di Antonio.

La pubblicità mostra un maiale alla guida di una Fiat 500 mentre abbandona un sacco dell’immondizia per strada. Osservando i cartelloni sparsi lungo le strade del Belgio, gli amanti della 500 sono insorti con lo scopo di difendere l’immagine dell’iconica utilitaria italiana. La protesta viene infatti guidata da Fiat 500 Club Italia, il più grande Club dedicato a questo storico modello che può vantare ben 21.000 soci. Per il momento il club dei cinquecentisti ha inviato la seguente lettera ai responsabili della campagna di comunicazione, ma si riservano altre azioni per tutelare l’immagine della vettura.
“Spett.le Sofico, Ministri della Wallonie, Vivacitè
La vostra campagna pubblicitaria in corso sulle autostrade belghe sorprende e lascia sbigottiti: l’abbinamento di un maiale alla Fiat 500 storica offende la sensibilità degli oltre quattrocentomila suoi possessori in tutto il mondo, e come tale mi sento profondamente offeso anche io”.

